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Percorso di accesso ai servizi

La domanda di accesso

L’accesso alla Casa di Riposo è disciplinato da apposite norme della Regione Veneto e dell’Azienda ULSS n. 10 “Veneto Orientale”.
Per avere informazioni sulle regole di accesso, il cittadino o gli aventi diritto possono rivolgersi al Servizio Sociale della Casa di Riposo, al Comune di residenza oppure al Distretto Socio Sanitario, o allo Sportello Unico Integrato.
La domanda di accesso ai servizi residenziali va presentata al Distretto Socio-Sanitario di appartenenza, oppure alla Casa di Riposo, dove si richiede l’inserimento.
Il Distretto Socio Sanitario attiva l’Unità di Valutazione Multidimensionale Distrettuale per la valutazione della condizione di bisogno e di non autosufficienza utilizzando la scheda SVAMA.
I risultati della valutazione SVAMA sono sintetizzati in un profilo di non autosufficienza e in un punteggio sintetico di gravità, suddiviso in 1° e 2° livello di assistenza sanitaria.
Il cittadino viene inserito in una graduatoria unica dell’ASSL 10, aggiornata con cadenza mensile,  nella posizione determinata dal punteggio di gravità  assegnato e con riferimento al profilo di autonomia e al livello di assistenza sanitaria.

L’ingresso in Casa di Riposo segue l’ordine della graduatoria unica gestita dalla Direzione Sociale dell’ASSL n. 10.
Alla disponibilità del posto letto è data comunicazione alla Direzione dell’AULSS n°10, secondo le modalità definite dello stesso Regolamento. La Direzione dell’AULSS, dopo aver accertato e autorizzato la disponibilità dell’impegnativa di residenzialità, comunica il nome della prima persona in graduatoria, in relazione alla tipologia del posto letto liberatosi. L’avente diritto è informato dall’Assistente Sociale della disponibilità del posto ed il parente o chi per esso (Comune, altri) deve predisporre quanto necessario all’accoglimento, e confermare, preferibilmente per iscritto, l’accettazione o la rinuncia al posto entro le ventiquattro ore dalla comunicazione della disponibilità dello stesso.
L’accoglimento sarà effettuato entro tre giorni dalla comunicazione della disponibilità del posto letto.

L’istruttoria per l’accoglimento è curata dall’Assistente Sociale della Casa di Riposo.
L’accoglimento dell’anziano nella struttura avviene previa presentazione dei documenti richiesti e la valutazione della documentazione comprovante le garanzie al pagamento della retta.
L’Assistente Sociale raccoglie tutte le informazioni utili per la cura e l’assistenza personalizzata dell’anziano, con riferimento ai suoi bisogni particolari, alle necessità ed alle abitudini di vita.
L’Assistente Sociale predispone l’istruttoria per la sottoscrizione del contratto fideiussorio.
Al familiare è consegnata la lista della biancheria da portare il giorno dell’ingresso.
Qualora ci siano le condizioni, i familiari e, se possibile, anche l’anziano, sono invitati, prima dell’ingresso, a visitare il reparto e la camera che li ospiterà.

La documentazione necessaria per accedere ai servizi

I documenti da presentare alla disponibilità del posto letto sono:

  • Copia della Carta d’Identità dell’anziani
  • Le due tessere sanitarie (cartacea e magnetica) in originale
  • Se l’interessato è riconosciuto Invalido Civile allegare una copia del verbale della Commissione Sanitaria esaminatrice o copia della domanda di richiesta di valutazione della invalidità civile già presentata
  • Recenti diagnosi mediche (per es. lettere di dimissione degli ultimi ricoveri) rilevanti per la comprensione del quadro generale di salute dell’anziano
  • Terapia farmacologica in atto, indicata dal medico curante
  • Copie dei redditi dell’anziano (dichiarazioni dei redditi, libretti di pensione, indennità di accompagnamento, ecc.)
  • Copia dei redditi di coloro che intendono proporsi come garanti al pagamento privato della retta

Qualora le condizioni economiche del candidato ospite e dei familiari tenuti per legge al suo mantenimento non consentissero di provvedere in proprio al pagamento della retta, ci si dovrà rivolgere all’Ufficio di Servizio Sociale del Comune di residenza dell’anziano  stesso per chiedere l’assunzione della spesa.
Pertanto sarà necessario che il Comune dichiari per iscritto la disponibilità ad  assumersi l’impegno di spesa per l’inserimento in Casa di Riposo dell’anziano  interessato al ricovero.

L’accoglienza in Struttura

L’accoglienza in Struttura è un momento particolarmente delicato sia per il nuovo ospite, sia per i familiari. E’ importante accompagnare l’anziano e la sua famiglia in questo momento di passaggio dal proprio domicilio alla nuova casa per diminuire il disagio che questo cambiamento normalmente comporta.
L’anziano, compatibilmente alle sue condizioni psico-fisiche, deve essere informato dai familiari e essere consenziente.
La presenza attiva dei familiari diviene indispensabile per raccogliere informazioni e prendere, conseguentemente, decisioni appropriate.
La famiglia di ogni anziano rappresenta una risorsa da valorizzare e da sostenere nei vari momenti della vita di comunità, per favorire il benessere psico-fisico del proprio familiare. Questo favorendo le visite agli ospiti durante la giornata, nel rispetto delle esigenze organizzative e degli altri anziani; stimolando l’uscita con i propri familiari e il coinvolgimento durante le attività di animazione comunitarie (feste, compleanni, tombola, concerti, eccetera). Riteniamo importante che ognuno collabori per ottenere, anche se attraverso compiti e ruoli differenti, il medesimo obiettivo per il benessere dell’anziano.  
L’Assistente Sociale presenta il nuovo ospite agli operatori del reparto, agli infermieri, allo psicologo e agli educatori, che si prenderanno cura di lui, fornendo le  informazioni raccolte sulla persona.
Nell’arco dei primi due mesi di accoglimento si riunisce l’Unità Operativa Interna, costituita da diversi operatori (Assistente Sociale, Infermiere Professionale, Capo Nucleo, Psicologo, Medico, Fisioterapista, Coordinatrice socio-sanitaria, Educatori-animatori, Geriatria) per una prima valutazione dell’inserimento dell’ospite e per stendere il “Piano di Assistenza Individualizzato”.
Di norma gli ingressi si effettuano dal lunedì al venerdì durante la mattinata, dalle 9.00 alle 11.00.
Ai sensi delle vigenti normative, per gli anziani che utilizzano la residenzialità definitiva, l’Ente è tenuto a comunicare al Comune di San Donà di Piave l’avvenuto ingresso in comunità cui segue la variazione della residenza.

Retta e Pagamenti

Le rette sono determinate annualmente dal Consiglio d’Amministrazione.
Le rette si distinguono in base al primo e secondo livello di assistenza e, all’interno del secondo livello, si differenziano per RSA sanitaria e RSA Nucleo Demenze.
Con il riconoscimento della non autosufficienza da parte della Unità Valutativa Multiprofessionale Distrettuale (UVMD) , la Direzione dei Servizi Sociali dell’ASL emette l’impegnativa di residenzialità, che consiste in un contributo economico giornaliero per la copertura delle spese di rilievo sanitario, ad integrazione della retta alberghiera versata direttamente dall’anziano o dalla sua famiglia.
Il contributo regionale erogato dalla Regione Veneto è versato tramite l’azienda ULSS, direttamente all’Ente in proporzione alle giornate di presenza degli anziani non autosufficienti con impegnativa di residenzialità nell’arco dell’anno.
Per il pagamento della retta è necessario ritirare direttamente presso l’ufficio contabilità della Casa di Riposo la fattura mensile, disponibile dal secondo giorno non lavorativo del mese successivo a quello di competenza.  
La fattura può essere anche inviata via e-mail o a mezzo fax, comunicando i propri riferimenti all’ufficio contabilità e rette.
La retta dovrà essere versata entro il 10° giorno del mese successivo a quello cui la retta si riferisce.

Il pagamento delle rette può essere effettuato:

  • mediante versamento diretto dell’importo presso l’Agenzia del Tesoriere dell’Ente
  • tramite bonifico bancario  sul c/c  della Casa di Riposo
  • oppure on-line banking

Le rette mensili vanno corrisposte secondo l’importo esatto previsto dal conto.
Il personale dell’Ente non è autorizzato a ricevere alcun tipo di pagamento sotto qualsiasi altra forma (assegni, contanti,..)
La gestione della retta è curata dall’Ufficio Rette e Contabilità, al quale ci si può rivolgere per ritirare la retta stessa o per chiarimenti in merito alla fattura, negli orari di ricevimento al pubblico, sia di persona che telefonicamente. E’ ubicato al pianterreno della sede degli uffici amministrativi.
Per i nuovi ingressi, la retta decorre dal terzo giorno dalla data di ricevimento dell’avviso della disponibilità del posto letto. In caso di accoglimento oltre i tre giorni, si applica una penale giornaliera  pari all’intera retta senza detrazione del presunto contributo regionale, salvo il caso in cui il posticipo della data d’ingresso sia imputabile ad impedimenti dell’Ente.
Per tutte le assenze degli Ospiti dalla Struttura è detratta dall’intera retta giornaliera a carico dell’ospite una somma calcolata sottraendo dalla retta il 50% del contributo regionale e un terzo della retta intera.

In caso di variazione del contributo per spese di rilievo sanitario da parte della Regione Veneto potranno essere effettuati, previo parere favorevole del Consiglio d’Amministrazione, i relativi conguagli a debito od a credito.