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art. 32, c. 1

Edizione settembre 2013
Approvata con Delibera n. 21 del 2015

Gentile Signora, Egregio Signore


Siamo lieti di presentarle  il “Centro IRIS”-  Hospice, una struttura ubicata all’interno del Centro Servizi Casa di Riposo “ Monumento ai Caduti in Guerra” che, integrata alla rete dei servizi, è impegnata nell’assistenza alle persone affette da malattie in fase avanzata che non rispondono più a trattamenti specifici.
La carta dei servizi è il documento che la legge italiana ha voluto realizzare nel processo di innovazione dei rapporti tra istituzioni e cittadino, a garanzia della qualità e delle modalità con le quali i servizi vengono erogati.
L’obiettivo è quello di coniugare il miglioramento dell’assistenza con il rispetto per la persona cui questa è rivolta: essere adeguatamente informati consente l’esercizio consapevole del diritto di scelta.
In quest’ottica la carta dei servizi rappresenta uno degli strumenti per affermare la centralità del cittadino nel servizio socio-sanitario.
La Carta dei Servizi dell’Hospice è innanzitutto una guida, ideata per far conoscere l’attività di questa struttura, il personale che vi opera, le modalità di accesso.
Attraverso questa Carta vogliamo realizzare anche una comunicazione che renda leggibili , assieme ai servizi erogati nella struttura, i principi fondamentali su cui i servizi stessi si fondano: equità di accesso, appropriatezza delle cure, continuità, qualità dell’assistenza.

Direzione Centro “IRIS”- Hospice

Cos’è l’Hospice

L’Hospice “IRIS” è una struttura residenziale socio-sanitaria ubicata all’interno del  l’IPAB “ Monumento ai Caduti in Guerra” destinata ad accogliere pazienti affetti da malattie evolutive in fase avanzata che hanno necessità di cure volte al controllo dei sintomi, al miglioramento della qualità della vita, al sostegno psicologico e spirituale.

L’Hospice è accreditato dalla Regione Veneto ed integrata nella rete dei servizi di Cure Palliative dell’Azienda ULSS n.10 “Veneto Orientale”.

Il ricovero in Hospice, anche per brevi periodi, ha la finalità di offrire un sollievo a paziente e familiari. È indicato per far fronte a situazioni di difficile controllo di alcuni sintomi (prima di tutto il dolore, ma anche difficoltà respiratorie, disturbi gastroenterici, …) o per fornire cure adeguate a pazienti per i quali l’assistenza domiciliare non sia possibile o non opportuna.

L’obiettivo principale del ricovero in Hospice non è la cura della malattia, ma la cura della persona ed il controllo dei sintomi provocati dalla malattia, la riduzione della sofferenza in tutte le sue forme, il supporto al malato  ed alla sua famiglia.

Le cure erogate in Hospice sono tuttavia cure intense, continue, di alta professionalità e umanità e si fondano, oltre che su trattamenti farmacologici, sull’accudimento, l’ascolto, il sostegno ed il rispetto della persona.
In caso di repentino peggioramento delle condizioni cliniche e/o insorgenza di complicanze acute, non è prevista l’attuazione di misure di tipo rianimatorio. Saranno invece tempestivamente messe in atto tutte le manovre necessarie a ridurre al minimo la sofferenza.

Poiché l’Hospice accoglie malati affetti da malattie evolutive in fase avanzata, è previsto un ricovero limitato nel tempo e, indicativamente, di durata non superiore a sei mesi. Pertanto, se le condizioni generali del paziente si stabilizzano, l’équipe curante in collaborazione col malato, la sua famiglia, col Coordinatore Cure Palliative Distrettuale e il suo MMG valuterà le possibilità di un ritorno al domicilio o di un trasferimento in altra struttura di lungodegenza idonea. In ogni caso la dimissione sarà effettuata in modo protetto, tenendo in adeguata considerazione le necessità del paziente e della famiglia.

L’Hospice non è un luogo destinato al trattamento di patologie acute che richiedono mezzi diagnostici e terapeutici di tipo ospedaliero e neppure al ricovero di malati cronici stabilizzati.
L’Hospice è un servizio pubblico gratuito in grado di offrire autonomamente tutti i servizi previsti da LEA e conforme le Leggi Nazionali ( 38/2010, D.P.R 20 gennaio 2000) e Leggi Regione Veneto ( Marzo 2009).

Principi e valori fondamentali di riferimento

I principi ed i valori che ispirano i programmi,  l’organizzazione, l’attività degli operatori, i rapporti con il cittadino-utente, i risultati da conseguire, sono :

Uguaglianza:
I servizi sono erogati secondo regole uguali per tutti gli utenti. Nessuna distinzione può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, lingua, religione e opinioni politiche.

Imparzialità:
Nell’erogazione del servizio gli operatori garantiscono agli utenti un comportamento obbiettivo, imparziale e neutrale.

Continuità:
L’organizzazione del Centro IRIS- Hospice garantisce la continuità e la  regolarità delle prestazioni, assicurando nelle 24h un livello adeguato di assistenza.

Diritto di scelta:
Viene garantito il rispetto  della libera scelta, se espresso dall’interessato e nei limiti consentiti dalla normativa vigente.

Partecipazione:
L’utente ha diritto di partecipare e di contribuire al miglioramento della qualità della prestazione mediante osservazioni, suggerimenti e critiche. Il Centro IRIS- Hospice si impegna ad esaminare e dare riscontro a tali istanze. L’utente ha inoltre diritto di accedere a tutte le informazioni che lo riguardano, con le modalità previste dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241.

Efficacia, Efficienza ed Economicità:
Il livello della prestazione è sempre garantito mediante l’utilizzo razionale delle risorse a disposizione ed una costante verifica del rapporto qualità-quantità dei servizi/spesa sostenuta. Tutti gli operatori, a tutti i livelli, si impegnano ad evitare sprechi di tempo, risorse, denaro e mezzi.

Caratteristiche strutturali

L’ Hospice “IRIS” è collocato all’interno dell’ IPAB “ Monumento ai Caduti in Guerra” .
Attualmente è in grado di accogliere 7 pazienti.
Le 7 camere sono singole e dotate di:

  • Due posti letto, uno dei quali a disposizione per un familiare
  • Monitor multiparametrico
  • Pompe di infusione elettroniche
  • Rete gas medicali e di aspirazione
  • Dispositivo di chiamata
  • Luce individuale
  • Guardaroba
  • Televisione
  • Frigorifero
  • Aria climatizzata
  • Riscaldamento
  • Terrazza esterna ( eventualmente da personalizzare con corredi ed oggetti propri)
  • Servizio lavanderia interna della Casa di Riposo

L’area di residenza, oltre alle 7 camere singole, si completa con le seguenti unità:

  • ambulatorio del responsabile medico ( ideato per i colloqui con il paziente o i familiari)
  • ambulatorio infermieristico
  • cucinotto “tisaneria” dove preparare e/o riscaldare pietanze e bevande personali
  • un ampio corridoio
  • soggiorno luminoso per i pazienti e i loro familiari dove possono socializzare e usufruire dei distributori automatici
  • sala da pranzo con terrazza

Ricoveri

L’accesso alle prestazioni dell’Hospice, nel rispetto della libera scelta dell’utente, avviene previa:

  • Richiesta del Coordinatore UOS - Cure Palliative;

oppure

  • Prescrizione del MMG con seguente UVMD Coordinata dal Coordinatore UOS-CP con presenza del Responsabile Clinico Hospice (non obbligatoria) salvo casi particolari;

oppure

  • Richiesta del medico UO Ospedaliera previo UVMD coordinata dal Coordinatore UOS- CP;

oppure

  • Ritiro  Fac-Simile della domanda Hospice da parte dell’ utente interessato, direttamente alla Segreteria IPAB “Monumento ai Caduti in Guerra”, domanda da compilare e protocollare presso la Segreteria Cure Primarie DS1 di San Donà di Piave.

Al momento del ricovero occorre portare i seguenti documenti:

  1. Documento di identità
  2. Codice fiscale
  3. Tessera Sanitaria
  4. Ultime lettere di dimissioni
  5. Cartelle cliniche precedente
  6. Ultime esami di laboratorio e radio diagnostici
  7. Terapia farmacologica che si assume prima del ricovero

Cosa portare in Hospice

La Struttura lascia libertà rispetto al proprio abbigliamento e  quanto necessario per l’igiene personale, ed invita l’utente a scegliere ciò che lo aiuta a mantenere la cura di sé,
Si sconsiglia di portare oggetti di valore o eccessive somme di denaro, telefono cellulare,
computer, radio o lampada da tavolo (previo permesso dal manutentore per la verifica delle conformità e delle norme sulla sicurezza).

Accoglienza

I familiari che volessero visitare la struttura prima del ricovero del paziente possono prendere contatto con la Direzione.
Il ricovero del paziente viene svolto direttamente dal Responsabile Clinico dell’Hospice IRIS e dai suoi collaboratori (infermiere e OSS di turno) . In tale occasione il paziente o il familiare firmano  il consenso informato per le cure palliative,  per la sedazione terminale ed il  consenso della privacy.
NB: Nel caso in cui l’ingresso avvenga per cause esterne, fuori orario, non alla presenza del Responsabile Clinico  IRIS , il colloquio con il paziente o il familiare avverrà quanto prima possibile.
In seguito al ricovero, si possono richiedere i colloqui con il Responsabile Clinico previo appuntamento.
I colloqui con lo psicologo sono concordati direttamente con il professionista  a seconda dell’orario di presenza c/o Centro IRIS.
Il servizio di ristorazione può essere servito direttamente in camera oppure in sala da pranzo con terrazza esterna.
NB: I pasti sono garantiti previa prenotazione per il paziente e per un familiare, a titolo gratuito.

I familiari possono accedere senza  limitazioni al centro “ IRIS” previo rispetto dovuto alla serenità dei pazienti ed all’assistenza. Qualora  volessero rientrare a casa  nel fine settimana o in particolari occasioni, i pazienti hanno la facoltà  d’ingresso e di uscita personalizzate a seconda  dell’esigenza, compatibilmente con le cure clinico-assistenziali in atto.

Come dai protocolli nazionali dell’Hospice, la presenza di un familiare in stanza con il paziente, è permessa durante i seguenti casi solo se il paziente ne dà il consenso:

  • Visita Medico-Responsabile IRIS
  • Procedure Infermieristiche
  • Procedure Assistenziali
  • Colloquio Psicologo
  • Assistenza Spirituale

L’orario di visite dei parenti, degli amici o dei colleghi di lavoro è consigliato nel pomeriggio dalle 14.00 alle 18.30, per meglio consentire le attività medico-infermieristico-assistenziale mattiniere, onde evitare affollamenti in reparto  e disagio per il  personale sanitario.

Assistenza spirituale

L’assistenza spirituale è garantita settimanalmente.
La domenica i pazienti  possono assistere alla Santa Messa dall’apposito ballatoio, che è accessibile direttamente dal Centro IRIS.

Servizio dei Volontari

A seguito delle riunioni d’équipe,  se il paziente non ha sufficiente rete familiare oppure vi è impossibilità del familiare ad essere presente,  si attiva  il servizio volontari gestito dallo psicologo del Centro IRIS.

L’organizzazione del Centro IRIS è composta da

  • Segretario Direttore del Centro Servizi
  • Responsabile Clinico-Medico Centro IRIS presente in reparto dalle circa 8.45 alle 14.30, poi reperibile telefonicamente, inoltre mette a disposizione reperibilità telefonica notturna.
  • Coordinatore Socio- Sanitario e Capo Sala del Centro Servizi
  • Referente Infermieristico Centro IRIS
  • Psicologo del Centro IRIS
  • Capo Nucleo Referenti OSS del Centro IRIS
  • Operatori Socio Sanitari


L’attività medico-infermieristico-assistenziale, oppure più semplicemente, dell’équipe multidisciplinare  è garantita  24/24h.

Organigramma e funzioni centro IRIS-Hospice

L’organizzazione del servizio è riassunta nel seguente organigramma:

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Valutazione del grado di soddisfazione

Per quanto attiene il questionario di valutazione, si espongono di seguito i criteri attinenti il sistema di valutazione.
Il questionario volto a rilevare il grado di soddisfazione viene consegnato al familiare contemporaneamente al ricovero.
In forma anonima, e dopo circa 4-7 gg,  il familiare può compilare il questionario ed imbucarlo nella casetta delle lettere (che si trova nel Centro “IRIS”).
L’analisi della percezione in merito all’attività dell’équipe multidisciplinare, qualora presentasse aspetti insoddisfacenti, sarà di orientamento per ripensare l’organizzazione del servizio, iniziative di aggiornamento e formazione professionale. (Decreto legge 20 gennaio 2000, legge regione Veneto marzo 2009, legge 38/2010).
La valutazione espressa rispetto agli aspetti strutturali consentirà di valutare la qualità percepita e, comunque, di verificare le esigenze proprie del paziente e dei familiari, anche al fine di individuare spazi e risorse presenti nel complesso dell’istituzione da rendere ulteriormente fruibili.
Dalle risultanze della  valutazione, come previsto dai requisiti della legge 20 gennaio 2000 e legge Regione Veneto marzo 2009, sarà redatto apposito documento che sarà reso disponibile agli interessati.

Decessi e Dimissioni

In caso di decessi la  Direzione sanitaria provvede alla  redazione della  cartella  clinica (su  richiesta  del familiare ) o altra certificazione sanitaria richiesta dalle norme vigenti. Per le esequie funebri è a disposizione una camera mortuaria  situata in apposito locale e con la possibilità di accesso diretto, le  cui chiavi  vanno richieste  all’infermiere di turno del Centro IRIS, per poi venire tassativamente restituite.
Il centro IRIS non provvede in nessun caso a contattare imprese di pompe funebri in quanto la scelta è lasciata alla libera determinazione dei congiunti del defunto.

Contatti e Posizione

Centro IRIS- Hospice c/o
IPAB “ Monumento ai Caduti in Guerra”
Via S. Francesco 11
30027 San Donà di Piave (VE)
Tel: 0421-330807- interno 125, 123
Fax: 0421-331165
Mail: hospice@cdrmonumento.com